Capacità di adattamento e di sopportazione del dolore possono rivelarsi pericolose armi a doppio taglio, non solo per una ranocchia…

Ti stai chiedendo quale trappola potrebbe mai tenderti una ranocchia lessa e che cosa questo c’entri con te? 😊

Effettivamente, quando si tratta di salute, siamo molto simili a delle rane che rischiano di finire lessate. Ma ne parleremo fra poco.

Prima, capiamo come ci comportiamo nei confronti del nostro benessere.

Tutti pazzi per il Wellness

Se c’è un settore che va di gran moda ed è in costante crescita è quello del Benessere (o Wellness).

Lo dimostra il gran proliferare di palestre, prodotti naturali, spa, centri benessere e simili. Per non parlare dei tanti siti web dedicati all’argomento, delle trasmissioni televisive e delle riviste specializzate.

Ciò significa forse che abbiamo capito come dobbiamo comportarci per prenderci cura del nostro benessere psicofisico?

Assolutamente no!

Essere più informati su un argomento non equivale automaticamente a cambiare certe abitudini.

È proprio questo il problema: le nostre abitudini

Siamo così condizionati dal nostro abituale modo di comportarci, dalla mentalità dominante e dalle convinzioni che, anche se capiamo l’importanza di prenderci cura del nostro benessere, continuiamo a compiere azioni che lo danneggiano.

Quanti s’iscrivono in palestra, magari desiderosi di raggiungere il peso forma? Tantissimi.

E quanti di loro abbandonano i buoni propositi dopo poche settimane? Quasi tutti.

In generale, nella grande maggioranza dei casi, le buone intenzioni si sgonfiano dopo poco tempo e torniamo a comportarci esattamente come abbiamo sempre fatto.

Lo dimostra anche lo stato di salute della popolazione.

Nonostante sembriamo sempre più attenti al nostro benessere, il numero degli obesi è in costante aumento, anche in età giovanissima, così come il numero di decessi per malattie cardiovascolari.

Non solo: anche l’inquinamento del corpo e dello spirito delle persone è sempre più forte, a causa del livello di stress che dobbiamo sopportare ogni giorno.

A questo punto, la domanda è:

“Perché, pur sapendo come dovremmo comportarci per stare bene, continuiamo a danneggiare il nostro corpo e la nostra mente?”

Ecco che entra in gioco la rana di cui ti parlavo nel titolo.

C’è infatti una storiella che credo possa farti capire come agisce la nostra mente quando si tratta di prenderci cura della nostra salute.

Questa storia parla di una rana che nuota beata in una pentola piena d’acqua fredda.

Quando il fornello sotto alla pentola viene acceso, l’acqua inizia lentamente a riscaldarsi.

Inizialmente, la rana non si accorge di nulla, anzi trova la cosa piuttosto gradevole e continua a nuotare tranquillamente.

Ma pian piano la temperatura dell’acqua sale. Ora è troppo calda e la rana non si sente più a suo agio. Comincia a sentirsi affaticata, ma non è spaventata e continua a nuotare.

La temperatura dell’acqua sale ancora. È ormai caldissima e la rana non si sente affatto bene. Ma è così indebolita che non può far nulla, se non sopportare.

La temperatura sale ancora, inesorabilmente e, ormai, la rana non può fare altro che morire lessata.

Che cosa sarebbe successo se la rana fosse stata gettata direttamente nell’acqua a 50 gradi?

Si sarebbe accorta subito della differenza di temperatura e avrebbe fatto un balzo per saltare fuori dalla pentola.

Non fare come la rana o anche tu finirai lessato!

L’uomo ha una grande capacità di adattamento e una forza di sopportazione ben superiori a quanto si possa immaginare.

In condizioni estreme, siamo in grado di dimostrare una resistenza incredibile e un livello di sopportazione del dolore stupefacente.

Pensa a certi prigionieri di guerra e alle torture che hanno dovuto subire.

Se tu ti trovassi in quelle stesse condizioni, forse penseresti di non poter mai riuscire a resistere. Eppure, nella grande maggioranza dei casi, quei prigionieri sono sopravvissuti.

E probabilmente, riusciresti a sopravvivere anche tu, perché in situazioni di dolore estremo, emergono lati di noi che non sospettiamo neanche di avere.

Ma questa grande capacità di sopportazione e di adattamento può diventare anche un’arma a doppio taglio.

Proprio come è successo alla rana finita lessata, infatti, questa nostra capacità può portarci a non renderci conto di cambiamenti dannosi per la nostra salute, ma che avvengono in modo molto lento.

Un cambiamento molto lento, infatti, sfugge alla coscienza, perché non provoca un dolore avvertibile in modo chiaro, per cui non reagiamo e non ci opponiamo a esso.

Le nostre abitudini dannose non ci provocano quasi mai sofferenza nel breve termine. Anzi, spesso ci danno piacere, per cui le manteniamo.

Con il passare del tempo, però, inesorabilmente e lentamente, lavorano in silenzio al nostro interno, fino alle estreme conseguenze.

Pensi che valga davvero la pena di rischiare così tanto?

È certamente molto difficile cambiare le nostre abitudini dannose, ma è davvero un’idea molto saggia iniziare a farlo.

Tuttavia, esiste un metodo molto efficace per disintossicare il nostro organismo e ritrovare il nostro benessere, senza dover cambiare necessariamente le nostre abitudini!

Mentre cominci ad adottare uno stile di vita più sano, puoi iniziare fin da subito a ripulire il tuo organismo dalle tossine nocive.

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